PAYSAGE+ Aimable - Progetto transfrontaliero: Club di Prodotto per un turismo lento, sostenibile e accessibile - Adesioni entro il 24.8.2026
PAYSAGE+ Aimable: presentato il bilancio del primo anno di attività. Lanciato il Club di Prodotto per un turismo lento, sostenibile e accessibile tra Piemonte, Liguria e Francia
Imperia, 29 giugno 2026 - Si è tenuta presso la Sala Multimediale della Camera di Commercio Riviere di Liguria,
a Imperia, la conferenza stampa “Territori che si incontrano: il turismo slow di PAYSAGE+ AIMABLE prende forma”, dedicata al progetto transfrontaliero PAYSAGE+ Aimable. L’incontro ha rappresentato un momento di restituzione del lavoro svolto nel primo anno di attività e di presentazione dei prossimi sviluppi del progetto, nato per costruire un prodotto turistico lento, sostenibile e accessibile tra Piemonte, Liguria e Francia, valorizzando il paesaggio come leva di attrattività, benessere, accessibilità e qualità dell’esperienza.
COMUNICATO: Turismo senza confini tra Liguria, Piemonte e Francia: nasce il Club di Prodotto PAYSAGE+ Aimable per il turismo lento
Turismo senza confini tra Liguria, Piemonte e Francia: nasce il Club di Prodotto PAYSAGE+ Aimable per il turismo lento. Un territorio unico, dove Alpi e Mediterraneo si incontrano superando i confini tra Italia e Francia, pronto a proporsi come destinazione di riferimento per il turismo lento, sostenibile e accessibile. È questo l’obiettivo del progetto PAYSAGE+ Aimable, finanziato dal programma europeo Interreg ALCOTRA, che coinvolge le province di Imperia e Cuneo e il dipartimento francese delle Alpes-Maritimes. Nel corso dell’incontro sono stati presentati i risultati dell’analisi territoriale e, contestualmente, è stato lanciato il nuovo Club di Prodotto, una rete che punta a mettere insieme strutture ricettive, ristoratori e operatori turistici per costruire un’offerta integrata, riconoscibile e competitiva sui mercati nazionali e internazionali. Le adesioni resteranno aperte fino al 24 agosto. Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra tutti gli attori del comparto.«Il potenziale c’è ed è evidente. La sinergia tra più attori, come sosteniamo da sempre, è fondamentale nell’ottica della crescita e della promozione del territorio. La condivisione delle informazioni non può che rappresentare un valore aggiunto per essere competitivi e all’altezza delle aspettative dei visitatori», ha dichiarato. Il progetto nasce da un’approfondita attività di ascolto del territorio: 12 incontri partecipativi, 7 tappe territoriali e oltre mille questionari hanno permesso di fotografare punti di forza e criticità dell’offerta turistica transfrontaliera. Dall’analisi emerge un patrimonio ricco di eccellenze, dove natura, paesaggio, outdoor, enogastronomia e autenticità rappresentano gli elementi più apprezzati dai visitatori. Restano però margini di miglioramento legati alla frammentazione dell’offerta, alla comunicazione tra operatori, all’accessibilità e alla necessità di costruire esperienze sempre più integrate. Marco Benedetti, presidente DMO, ha evidenziato come il lavoro svolto rappresenti una base concreta per lo sviluppo futuro. «L’analisi evidenzia il grande potenziale del territorio e le importanti possibilità di crescita attraverso la formazione di figure competenti e professionali, capaci di rispondere alle nuove esigenze del mercato turistico», ha spiegato. Il Club di Prodotto sarà aperto a strutture ricettive e attività di ristorazione, mentre guide, aziende agricole, produttori, musei, operatori outdoor, servizi di mobilità e tour operator potranno aderire attraverso una manifestazione di interesse. Tutti saranno chiamati a rispettare disciplinari di qualità condivisi, con particolare attenzione all’accoglienza, alla sostenibilità, all’accessibilità e alla valorizzazione delle produzioni locali. L’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, ha ribadito il sostegno della Regione all’iniziativa. «Come Regione Liguria condividiamo pienamente questo progetto perché promuove un turismo sostenibile, lento e inclusivo, valorizzando il paesaggio come risorsa strategica. Il nuovo Club di Prodotto rappresenta uno strumento importante per mettere in rete operatori ed esperienze, favorire la destagionalizzazione, rafforzare il legame tra costa ed entroterra e costruire un’offerta turistica sempre più qualificata», ha dichiarato. Il percorso proseguirà tra il 2026 e il 2027 con attività di formazione gratuita, educational tour, press tour, iniziative promozionali e azioni di commercializzazione dedicate al prodotto turistico transfrontaliero. L’obiettivo è trasformare un territorio già ricco di attrattive in una destinazione unitaria, capace di fare della collaborazione il proprio principale punto di forza.

Nella foto l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona, Marco Benedetti, presidente DMO Riviera dei fiori

Durante l’appuntamento è stato inoltre lanciato il Club di Prodotto PAYSAGE+ Aimable, pensato per trasformare le
risorse del territorio in un’offerta integrata, riconoscibile e promuovibile sui mercati turistici.
Il Club si rivolge in particolare alle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere legalmente riconosciute e alle attività di ristorazione tradizionale con servizio al tavolo, attraverso due disciplinari dedicati.
Le strutture ricettive potranno aderire per specializzazione tematica — outdoor, bike/cicloturismo, family ed enogastronomia con ristorante — impegnandosi a rispettare requisiti obbligatori, standard di qualità e impegni comuni.
Per l’outdoor e il bike, tra i requisiti figurano servizi come pernottamenti senza numero minimo di notti, early breakfast, packed lunch, custodia sicura delle biciclette, punti di ricarica per e-bike, telefono e GPS, e dotazioni per piccole manutenzioni. Per il segmento family sono previsti servizi dedicati, mentre per l’enogastronomia si richiede attenzione
ai prodotti del territorio, alla filiera corta, alla stagionalità e alla leggibilità dell’offerta per l’ospite.
Per la ristorazione, il disciplinare prevede requisiti legati alla valorizzazione dei prodotti del territorio o regionali, alla
filiera corta, alla presenza di piatti territoriali, alla stagionalità del menù, alla chiarezza per il cliente e alle dotazioni per
le famiglie. È prevista inoltre una specializzazione per i ristoranti bike friendly, con servizi dedicati ai cicloturisti.
Accanto al Club, il progetto apre una manifestazione di interesse rivolta ad altri fornitori di esperienze e servizi turistici,
guide e accompagnatori, operatori outdoor e wellness, servizi di mobilità, produttori locali, cantine, organizzatori di
degustazioni, musei, attrazioni culturali e naturalistiche, oltre ai tour operator interessati alla creazione e commercializzazione di pacchetti turistici integrati. Questi soggetti non aderiranno formalmente al Club, ma entreranno nel circuito di progetto contribuendo alla costruzione di una rete coordinata.
Tra i benefici previsti per gli operatori aderenti figurano accesso a un prodotto turistico transfrontaliero riconoscibile, formazione dedicata e gratuita, visibilità e comunicazione, presenza online qualificata, promozione internazionale,
networking, fam trip e maggiore accessibilità al mercato turistico. Gli operatori saranno chiamati a collaborare con la
rete, partecipare alla formazione e alle azioni promozionali e contribuire alla comunicazione digitale del progetto.
Il percorso proseguirà con i corsi di formazione per gli operatori aderenti, previsti dall’autunno 2026, e con successiveazioni di promozione e promocommercializzazione: materiali promozionali nel 2027, educational tour, buy italo-francese sul turismo lento, press tour e Trail Plus Aimable.
Gli operatori interessati potranno consultare la documentazione e inviare il modulo di adesione o la manifestazione di
interesse entro il 24 agosto 2026.
Informazioni complete sul sito del progetto:
enteturismolmr.it/club-di-prodotto-e-rete-paysage-aimable link esterno