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CARNET ATA - ADESIONE QATAR ALLA CATENA DI GARANZIA

A partire dal 1 agosto 2018, la Camera di commercio e industria del Qatar diventerà il 77° membro della catena di garanzia internazionale WCF/ATA.
 
I Carnet ATA saranno accettati dagli uffici doganali del Qatar nell’ambito della Convenzione relativa all’ammissione temporanea di merci (Convenzione di Istanbul, 26 giugno 1990).
 
Il Qatar ha sottoscritto i seguenti allegati alla Convenzione di Istanbul:
 
Allegato A: documenti di temporanea importazione (Carnet ATA e Carnet CPD);
 
Allegato B.1: merci destinate ad essere presentate o utilizzate nel corso di una esposizione, una fiera, un congresso o eventi simili, con una riserva relativa all’art. 5.1 (che riguarda i generi alimentari di consumo e materiale pubblicitario per cui il Qatar non si considera vincolato dalle disposizioni di tale articolo).
 
 I Carnet ATA non sono accettati per il traffico postale.
 
 I Carnet ATA sono accettati per operazioni di transito.
 
 Nel rispetto delle disposizioni doganali locali, non sono ammesse spedizioni parziali e l'importazione frazionata non è accettata. Tuttavia l'entrata di una parte delle merci, come riportate nella lista generale, è consentita a condizione che gli articoli importati siano riesportati in un’unica soluzione.
 
I Carnet ATA sono accettati per merci non accompagnate trasportate via cargo o a mano.
 
Sono accettati Carnet ATA rilasciati da Enti contraenti la Convenzione ATA o la Convenzione di Istanbul o entrambe le Convenzioni.
 
I Carnet ATA sostitutivi sono accettati.
 
In caso di mancata riesportazione delle merci entro la data fissata dalle Autorità doganali del Qatar al momento dell’importazione, sarà richiesto il pagamento di una tassa di 1.000,00 QAR (230,00 € circa) per ogni settimana, o parte di settimana, di ritardo tenendo presente che l’importo non deve superare il 20% del valore delle merci. Nel caso in cui le merci non dovessero essere riesportate, per una qualsiasi ragione, sarà richiesto il pagamento dei diritti di importazione, tasse e penalità, secondo quanto previsto dalle disposizioni doganali locali. La responsabilità delle Associazioni nazionali garanti non può eccedere l'importo dei dazi e delle tasse di importazione pagabili di oltre il 10% come specificato nell'art. 8 (2) dell’Allegato A alla Convenzione di Istanbul.
 
Il pagamento di una tassa di regolarizzazione di un importo compreso tra 500,00 QAR e 1.000,00 QAR (da 115,00 € a 230,00 € circa) sarà imposto dalle Autorità doganali per la mancata presentazione del Carnet ATA al momento della riesportazione dal Qatar qualora sia fornita una prova alternativa di uscita delle merci, come previsto dagli art. 9 e 10 dell’Allegato A.
 
I Carnet ATA possono essere compilati in lingua inglese o araba. Le Autorità doganali locali si riservano il diritto di richiedere una traduzione qualora i documenti siano stati redatti in una lingua diversa rispetto a quelle indicate.
 
Il titolare del Carnet ATA, o il suo rappresentante, dovrà dichiarare le seguenti informazioni al momento dell'importazione nella casella C del volet di importazione:
 
- nome dell’evento;
 
- sede dell’evento;
 
- durata dell’evento.
 
Il codice ISO per il Qatar è: QA

pubblicata il: 16.05.2018

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