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Sito della Camera di Commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona - Beni strumentali - "Nuova Sabatini"

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Beni strumentali - "Nuova Sabatini"

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Con l'approvazione della legge di stabilità 2017 il beneficio è prorogato al 31/12/2018 

 

Finalità 

Rinata con il Decreto-legge Del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013)  la Nuova Sabatini -Beni strumentali ha definito  opportunità finalizzate ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle Micro Piccole e Medie Imprese. Con la Sabatini Ter, inserita in Legge di Stabilità nell’ambito del Piano Industria 4.0, viene definita la proroga fino a dicembre 2018 del finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi beni strumentali e rafforzato l’incentivo per le PMI che investono nel digitale: il 20% delle risorse complessive (560 milioni) è destinato all’innovazione delle piccole e medie imprese, che hanno una maggiorazione del 30% del contributo ministeriale. Il riferimento normativo sono i commi da 52 a 57 dell’articolo 1 della manovra (legge 232/2016).


Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del contributo le Micro, Piccole e Medie Imprese operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzino  nuovi investimenti sostenuti con finanziamento bancario o con operazioni di leasing finanziario.

ATTENZIONE: Non sono ammesse le imprese operanti nei settori dell'industria carboniera, delle attività finanziarie e assicurative (codice K , ATECO 2007), della fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari.

Con la legge di stabilità (L.236/2016) il termine per la concessione dei finanziamenti è stabilito alla fine del 2018.

La manovra fissa le risorse a disposizioni per i prossimi anni, e stabilisce che una quota pari al 20% sia riservata alle PMI che investono in macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in  tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”

Per questi investimenti, è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE, sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di stato.



Interventi ammissibili
I finanziamenti, di importo compreso fra  20.000 e 2milioni di euro, devono essere destinati all’acquisto di macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, o finalizzati ad investimenti in hardware, software e tecnologie digitali. 

Gli investimenti oggetto dell'agevolazione possono essere avviati solo successivamente (giorno successivo) all'invio della  domanda.  

Nota: E' stato infatti soppresso anche per per imprese agricole il vincolo di avvio degli investimenti solo successivamente alla concessione del contributo. (Rif. Circolare 26 giugno 2015, n. 45998 a rettifica della Circ. 24 dicembre 2014, n. 71299, relativa a: “Informazioni utili all’attuazione degli interventi di cui al decreto interministeriale 27 novembre 2013, recante la disciplina dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese. Adeguamento ai regolamenti di esenzione (UE) n. 651/2014 e  n. 702/2014” )

  ATTENZIONE: Nel settore dei trasporti le spese relative all'acquisto dei mezzi e delle attrezzature di trasporto sono ammissibili limitatamente alle imprese che esercitano attività diverse da quelle di trasporto merci su strada e del trasporto aerero.


Agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi sui finanziamenti concessi dalle banche e dagli intermediari finanziari aderenti ad apposite convenzioni tra il Mise, l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e la Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) presso la quale è costituito uno specifico fondo di 2,5 miliardi di euro destinato a queste linee di finanziamento. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni (fino al 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti).

Le imprese possono beneficiare anche della garanzia del Fondo di garanzia per le PMI, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), con priorità di accesso.


Operatività 

Termine fissato al 31/12/2018

Per ulteriori approfondimenti link alla pagina dedicata del sito MiSE (link esterno)

Per tutte le richieste di chiarimenti ed informazioni è attiva la casella di posta elettronica iai.benistrumentali@mise.gov.it . Le risposte sono messe a disposizione attraverso lo strumento di FAQ (link esterno), che sarà sistematicamente aggiornato.

 

AVVERTENZA

Questa pagina ha mero carattere divulgativo e nessuna pretesa di esaustività di quanto previsto dalla legge di agevolazione e/o dal bando di attuazione. L’utente deve quindi fare sempre riferimento al singolo provvedimento normativo  e alla documentazione pubblicati dall’Ente gestore della provvidenza. 

 

Pagina aggiornata al: 09.05.2017

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