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Sito della Camera di Commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona - Definizione della PMI

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Definizione della PMI

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Sono entrati in vigore i nuovi criteri dimensionali della Piccola e Media Impresa come definiti nell'Allegato 1 alla Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE del 6/5/2003 (formato file pdf - 123Kb) recepita anche dal  decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 (formato file pdf - 163Kb), pubblicato su Gazzetta Ufficiale n° 238 del 12 ottobre 2005. La Raccomandazione ha provveduto a modificare, a livello comunitario, a partire dal 1° gennaio 2005, i parametri dimensionali validi per la definizione di "piccola e media impresa" da applicare alle disposizioni normative vigenti in tema di agevolazioni a favore del sistema produttivo.
Oltre all'aggiornamento dei parametri, il decreto ha reso ufficiale la nuova definizione di "microimpresa" ed ha abolito le differenziazioni settoriali finora vigenti, individuando così un'unica categoria dimensionale di impresa media o piccola a prescindere dal settore economico di attività.
I parametri adottati per l´individuazione della dimensione, piccola o media, dell´impresa sono rappresentati dal numero dei dipendenti e dal fatturato annuo o, in alternativa, dal totale di bilancio annuo.
Rispetto alla definizione finora vigente, scompare il requisito dell'indipendenza per far posto ai concetti di impresa autonoma, associata e collegata.


"MEDIA" impresa: 1) occupa tra 50 e 250 dipendenti; 2) ha un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro;

"PICCOLA" impresa: 1) ha meno di 50 occupati; 2) ha un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro;

"MICROIMPRESA" 1) ha meno di 10 occupati; 2) ha un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.

I requisiti del numero dei dipendenti e del fatturato annuo/totale di bilancio annuo devono sussistere entrambi in capo all´impresa per poterla definire "media" o "piccola" o "micro".

Impresa "AUTONOMA": qualsiasi impresa non identificabile come impresa associata o come impresa collegata.

Imprese "ASSOCIATE": tutte le imprese (non identificabili come imprese collegate) tra le quali esista la seguente relazione: un'impresa (impresa "a monte") detiene, anche insieme ad altre imprese ad essa collegate, almeno il 25% del capitale o dei diritti di voto di un'altra impresa (impresa "a valle"). L'impresa a monte e quella a valle sono imprese tra loro associate.
Non si considerano invece associate (anche se si raggiunge o si supera il limite del 25%) quando l´impresa "a monte" rientra tra le seguenti categorie:
a) società pubbliche di partecipazione, società di capitale di rischio, persone fisiche o gruppi di persone fisiche che esercitino attività di "business angels" che investono in società non quotate, questi ultimi a condizione che l´investimento in una sola impresa non superi, globalmente, 1.250.000,00 euro;
b) Università o centri di ricerca senza scopo di lucro;
c) investitori istituzionali, compresi i fondi di sviluppo regionale;
d) autonomie locali con un budget inferiore a 10 milioni di euro e meno di 5.000 abitanti.

Imprese "COLLEGATE": imprese tra le quali esiste una delle seguenti relazioni:
a) un'impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto di un´altra impresa;
b) un'impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, di direzione o sorveglianza di un´altra impresa;
c) un'impresa ha il diritto di esercitare una influenza dominante su un´altra impresa in virtù di un contratto o di una clausola dello statuto della seconda impresa. In tal caso, si presume non vi sia influenza dominante quando gli investitori precedentemente elencati ai fini della definizione di imprese associate non intervengano, direttamente o indirettamente, nella gestione dell´impresa in questione.
d) un´impresa azionista o soci di un´altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo con altri azionisti o soci di questa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di essa.

Quando le relazioni di cui alle lettere precedenti intercorrano tramite una o più altre imprese, o con uno degli investitori di cui alle lettere a)-d) della definizione di imprese associate, le imprese coinvolte devono essere considerate imprese collegate.
Quando le relazioni di cui alle stesse lettere precedenti sussistono tramite una persona fisica o un gruppo di persone fisiche che agiscono di concerto, le imprese coinvolte sono considerate collegate, qualora esse esercitino le loro attività, o parte di queste, sullo stesso mercato o su mercati contigui (il mercato situato immediatamente a monte o a valle del mercato in questione).

Nel caso specifico di rapporti con entità pubbliche, un'impresa non può essere considerata PMI se almeno il 25% del suo capitale o dei suoi diritti di voto sia detenuto, direttamente o indirettamente, da uno o più organismi collettivi pubblici o enti pubblici, a titolo individuale o congiuntamente, salvo che si tratti di uno degli investitori elencati ai fini della definizione di imprese associate.

Il periodo di riferimento per il calcolo dei dati finanziari e di quelli relativi agli occupati è l´ultimo esercizio contabile intero chiuso. Nel caso in cui, in un determinato esercizio, vengano superate (in più o in meno) le soglie che definiscono la media, piccola o micro impresa, si avrà una modifica dello status dell´impresa solo se tale superamento si verifica per due esercizi consecutivi.

Il numero degli occupati viene espresso in unità lavorative-anno (ULA), sommando il numero degli occupati a tempo pieno per l'intero anno a quello degli stagionali e degli occupati a tempo parziale, contabilizzati in frazioni di ULA.
Gli effettivi dell'impresa, ai fini del calcolo degli occupati, sono: i dipendenti; le persone che lavorano per l´impresa e sono considerate dalla legislazione nazionale come dipendenti dell´impresa; i proprietari gestori; i soci che svolgono un´attività regolare nell´impresa e beneficiano dei vantaggi finanziari da essa forniti.
Non sono invece contabilizzati come effettivi gli apprendisti con contratto di apprendistato o gli studenti con contratto di formazione.
Non sono inoltre contabilizzati i congedi di maternità o parentali.

Scarica la Guida dell'utente e il modello di dichiarazione (link esterno)

Pagina aggiornata al: 21.06.2017

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