Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Sito della Camera di Commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona - Diritto annuale

Intestazione

Contenuto

Diritto annuale

In questa, come nelle altre pagine della sezione, troverete le principali informazioni relative al diritto annuale: notizie dell´ultima ora, fonti normative, importi da pagare, modulistica ed altro ancora.

Per ricevere aggiornamenti  in materia di Diritto Annuale è possibile iscriversi gratuitamente alla mailing list dedicata, attivabile da qualsiasi pagina del sito camerale 

 

Il diritto annuale è il tributo dovuto ad ogni singola Camera di Commercio da ogni impresa iscritta o annotata nel Registro delle imprese, e da ogni soggetto iscritto nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative, REA (a norma dell'articolo 18, comma 4, della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificato dall'articolo 1, comma 19, del D.lgs. 15 febbraio 2010, n.23) per le finalità previste dall'articolo 18 della stessa legge n. 580/1993 e successive modifiche.

Il decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, modificando l'articolo 18 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, ha stabilito che:

  • i soggetti iscritti al Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA) e le imprese individuali iscritte o annotate nel Registro delle imprese sono tenuti al versamento del diritto annuale in misura fissa;
  • gli altri soggetti iscritti nel Registro delle imprese sono tenuti al versamento del diritto commisurato al fatturato dell'esercizio precedente.

La trasmissione dell'informativa relativa al pagamento del diritto annuale, nel rispetto delle recenti normative sui temi della efficienza ed economicità dell'azione amministrativa, sarà inviata utilizzando esclusivamente il canale di invio tramite P.E.C. - Posta elettronica certificata - alla casella dichiarata dall'impresa al Registro delle Imprese.

Il mancato pagamento del diritto annuale impedisce il rilascio di certificati del Registro imprese (Cfr. art. 24, comma 35, della L. n. 449/1997, come modificato dall'art. 17 della L. n. 133/1999).Con la Nota del 30 settembre 2005, Prot. n. 0008929, il Ministero delle Attività Produttive ha tenuto a precisare che il blocco delle certificazioni deve essere applicato solo nell'anno successivo a quello per il quale non risulti effettuato il versamento del diritto annuale e non anche a fronte di un mancato versamento relativo ad annualità precedenti.

DIRITTO ANNUALE 2018

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con nota n. 26505 del 16 gennaio 2018  (formato file .pdf – peso elettronico 1,1 MB), ha confermato  le misure del diritto annuale per l'anno 2018 nella  quota del 50% di quanto stabilito per il diritto annuale 2014.

Agli importi così definiti, per le Camere di Commercio alle quali sia stata riconosciuta la maggiorazione del 20%  destinata al finanziamento di progetti strategici (DM del 22/5/2017 -file formato pdf -287.22 kb), va sommata tale maggiorazione.

Per le imprese iscritte alla Camera di Commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona,  l’importo per l'anno 2018 -per chi paga in misura fissa- e le fasce di aliquota  -per chi paga in funzione del fatturato- rimangono pertanto invariati rispetto al 2017.

Le imprese per le quali il 2 luglio è il termine ultimo per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, possono effettuare il pagamento del diritto annuale 2018 anche dal 3 luglio al 20 agosto 2018, maggiorando l'importo dovuto dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Le imprese che  hanno il termine di pagamento diverso dal 2 luglio dovranno versare il diritto per l'anno 2018 entro il diverso termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, ovvero entro 30 giorni dalla data di scadenza, maggiorando l'importo dovuto dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Gli importi del diritto annuale che le imprese iscritte o annotate al Registro delle imprese devono versare  per l’anno 2018 sono indicati nelle tabelle che seguono nel loro esatto ammontare. Si ricorda, tuttavia, che l'importo totale da versare con il modello F24 dovrà essere arrotondato prima al centesimo e poi all'unità di euro. L'arrotondamento viene fatto per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi, e per difetto negli altri casi.

 

Imprese che pagano in misura fissa

 

Sede

Unità Locale

Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale 

€ 52,80**

€ 10,56**

Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria

€ 120,00

€ 24,00

 

**Esempio di Calcolo e arrotondamento ai sensi della circolare MISE 19230/2009:

-          importo dovuto per la sede singola: 44+20% di maggiorazione= 52,80 arrotondato a 53,00

-          importo base per l'unità locale singola= 44*20% =8,80 +20% di maggiorazione= 10,56 arrotondato a 11,00

-          importo dovuto per la sede + 1 unità locale: 52,80 + 10,56= 63,36 arrotondato a 63,00

 

Imprese che pagano transitoriamente in misura fissa

 

Sede

Unità Locale 

Società semplici non agricole

€ 120,00

€ 24,00

Società semplici agricole

€ 60,00

€ 12,00

Società tra avvocati ex D.Lgs. n. 96/2001

€ 120,00

€ 24,00

Soggetti iscritti al R.E.A.

€ 18,00

 

 

Imprese che pagano in base al fatturato

(da assoggettare a maggiorazione)

 

 Scaglioni di fatturato

Aliquote

  • Società in nome collettivo
  • Società in accomandita semplice
  • Società di capitali
  • Società cooperative
  • Società di mutuo soccorso
  • Consorzi con attività esterna
  • Enti economici pubblici e privati
  • Aziende speciali e consorzi ex L. 267/2000
  • GEIE - Gruppo europeo interesse economico

 

 

da euro

a euro 

 

0,00

100.000,00 

 € 200,00 (misura fissa - vedere NOTA BENE)

oltre 100.000,00

250.000,00

0,015%

oltre 250.000,00

500.000,00

0,013%

oltre 500.000,00

1.000.000,00

0,010%

oltre 1.000.000,00

10.000.000,00

0,009%

oltre 10.000.000,00

35.000.000,00

0,005%

oltre 35.000.000,00

50.000.000,00

0,003%

oltre 50.000.000,00

 

0,001% (fino ad un massimo di € 40.000,00)

Per ciascuna Unità Locale:

20% del diritto dovuto per la sede fino ad un massimo di € 120,00

 

Esempio di come calcolare l'importo da versare:

1) Importo dovuto per la sede con fatturato entro i 100.000 euro: 200,00-(50%di 200)=100 quindi 100+(20%di 100)=120,00

2) importo dovuto per sede + 1 U.L. con fatturato entro i 100.000 euro

importo base per la sede 200,00

importo base per l'unità locale= 200*20%= 40,00 euro

importo base sede+ul= 200,00+40,00=240,00

importo dovuto (ridotto del 50%e aumentato del 20%): 240,00-(50% di 240)=120, quindi 120 +(20% di 120)= 144,00

3) importo dovuto per la sede + 1 U.L. con fatturato superiore a 100.000 euro e pari a 2.610.596,00:

importo base sede derivante dagli scaglioni di fatturato=449,95364

importo base per l'unità locale= 449,95364*20%=89,99073

importo base per sede+ul=449,95364+89,99073=539,94437

importo dovuto (ridotto del 50%e aumentato del 20%): 539,94437-(50% di 539,94437)= 269,97219 quindi 269,97219+(20% di 269,97219)=323,9666 arrotondato a 324,00.

 

Imprese con sede principale all'estero

per ogni Unità Locale / Sede secondaria

€ 66,00

 

A supporto del versamento è disponibile il sito tematico, da utilizzare per il calcolo del diritto dovuto dall'impresa https://dirittoannuale.camcom.it. Il sito, consultabile anche da smartphone e tablet, consente inoltre di procedere al pagamento online del Diritto Annuale attraverso la piattaforma Pago PA (link esterno a http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/pagamenti-elettronici,  iniziativa che consente alle imprese di pagare in modalità elettronica la Pubblica Amministrazione.

Per versare il diritto annuale, compilare le sezioni del modello  F24 come segue:

Contribuente

indicare il codice fiscale dell’impresa (non la partita iva), i dati anagrafici e il domicilio fiscale

Sezioni IMU ED

ALTRI TRIBUTI

LOCALI

•                 codice ente/codice comune: SV (compilare le prime due caselle da sinistra e lasciare vuote le due successive). La stessa sigla SV deve essere indicata per le imprese che paqano per Imperia e La Spezia

•                 codice tributo: 3850

•                 anno di riferimento: 2018

•                 importi a debito versati: scrivere l’importo in base a quanto calcolato (importo dovuto)

 

Contatti dell’Ufficio Diritto Annuale:

• Ufficio di Imperia tel. 0183-793249 - fax. 0183 793272 - dirittoannuale.im@rivlig.camcom.it
• Ufficio della Spezia tel. 0187-728299 - fax 0187 728267 - dirittoannuale.sp@rivlig.camcom.it
• Ufficio di Savona tel. 019-8314224 - fax 019 851458 - dirittoannuale.sv@rivlig.camcom.it

 

COMPENSAZIONE

Il contribuente che versi il diritto ad una Camera di commercio diversa da quella competente può, previa opportuna comunicazione alle Camere interessate, procedere autonomamente alla compensazione mediante utilizzo del modello F24. Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare l'Ufficio Diritto Annuale ai recapiti in calce indicati.


BLOCCO DELLA CERTIFICAZIONE

Con delibera n. 127 del 27/10/2005, modificativa della delibera n. 118 del 29/07/2003, la Giunta della Camera di Commercio, in applicazione di quanto previsto dall´art. 24, comma 35, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, ha stabilito che sarà inibito il rilascio dei certificati alle imprese che non siano in regola con il pagamento del diritto annuale dell´anno precedente.

 

SOGGETTI OBBLIGATI

Sono tenute al pagamento del diritto annuale tutte le imprese iscritte o annotate nel registro imprese al 1° gennaio di ogni anno e le imprese iscritte o annotate nel corso dell´anno, anche solo per una frazione di esso, le unità locali di imprese aventi sede principale all´estero nonchè, a partire dall'anno 2011, i soggetti iscritti al REA. L´importo non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell´anno (art. 3, comma 2 d.m. 359/2001).


SOGGETTI ESONERATI

Non devono effettuare il pagamento:

  • le imprese che, al 31 dicembre dell´anno precedente a quello cui si riferisce il diritto annuale, risultano in fallimento o in liquidazione coatta amministrativa (salvo i casi in cui sia stato autorizzato l´esercizio provvisorio dell´attività);
  • le imprese individuali che hanno cessato l´attività entro il 31 dicembre dell´anno precedente ed hanno presentato la domanda di cancellazione dal registro delle imprese entro il 30 gennaio dell´anno cui si riferisce il diritto annuale;
  • le società ed altri enti collettivi in liquidazione che hanno approvato il bilancio finale di liquidazione entro il 31 dicembre dell´anno precedente, ed hanno presentato la domanda di cancellazione dal registro delle imprese entro il 30 gennaio dell´anno cui si riferisce il diritto annuale;
  • le società di persone per le quali à stato deliberato lo scioglimento senza messa in liquidazione entro il 31 dicembre dell´anno precedente ed è stata presentata domanda di cancellazione dal registro imprese entro il 30 gennaio dell´anno cui si riferisce il diritto annuale;
  • le cooperative che alla data del 31 dicembre dell´anno precedente a quello cui si riferisce il diritto annuale risultano sciolte per effetto di un provvedimento dell´Autorità governativa (come prevede l´articolo 2545 septiesdecies c.c.);

Pertanto a partire dal 2001 e contrariamente a quanto disposto precedentemente:

  • sono assoggettate all´obbligo del pagamento anche le imprese iscritte che risultano poste in liquidazione, nonché quelle divenute inattive, in seguito a presentazione di denuncia al R.E.A. di cessazione dell´attività;
  • la domanda di cancellazione presentata oltre il 30 gennaio dell´anno successivo alla data di cessazione dell´attività, non è più causa di esonero.
 
 
ESONERO PER LE START UP INNOVATIVE E GLI INCUBATORI CERTIFICATI
 
L'articolo 25 del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito nella Legge 221 del 17/12/2017, recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" definisce e regola la pubblicità della start-up innovativa e dell'incubatore certificato.
 
Il comma 3 dello stesso articolo stabilisce che le società già costituite alla data di entrata in vigore della legge di conversione, sono considerate start- up innovative se depositano presso il Registro delle imprese una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante che attesti il possesso dei requisiti previsti dal comma 2.
 
In tal caso, la disciplina trova applicazione per un periodo di quattro anni dalla data di entrata in vigore del decreto, se la start-ip è stata costituita entro i 2 anni precedenti;  di tre anni, se è stata costituita entro i 3 anni precedenti e di due anni se è stata cosituita entro i 4 anni precedenti.
 
Il successivo comma 8 specifica che le start -up innovative, al fine di poter beneficiare della disciplina prevista dalla norma, devono essere iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.
 
Pertanto, al momento dell'iscrizione nella suddetta sezione, le start-up innovative sono esonerate dal pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per gli adempimenti del Registro delle imprese, nonchè dal pagamento del diritto annuale. Tale esenzione è dipendente dal mantenimento dei requisiti previsti dalla legge per l'acquisizione della qualifica di start-up innovativa e dura, comunque, non oltre il quarto anno di iscrizione.
 
La medesima disciplina è applicata all'incubatore certificato.
 

CASI PARTICOLARI

Nel caso di trasferimento della sede legale o principale dell´impresa in altra provincia, il diritto è introitato dalla Camera di commercio dove è ubicata la sede legale o principale al 1° gennaio o alla diversa data se l´impresa è stata costituita successivamente al 1° gennaio dell´anno cui si riferisce il pagamento.

Se l´impresa è stata costituita successivamente al 1° gennaio, e nel corso dello stesso anno effettua il trasferimento sede in altra provincia, il diritto è dovuto solamente alla Camera di commercio di prima iscrizione.


MODALITA´ DI VERSAMENTO

Il diritto annuale si paga esclusivamente attraverso il modello F24 telematico. L'art. 37, comma 49, del decreto legge n. 223/2006 stabilisce che, dal primo ottobre 2006, i titolari di partita IVA sono tenuti ad effettuare i versamenti fiscali, contributivi e previdenziali esclusivamente mediante modalità telematiche. Pertanto, anche per il versamento del diritto annuale, sussiste l'obbligo di utilizzare le predette modalità.

Ogni anno viene inviata alle imprese una lettera informativa con le indicazioni necessarie per la determinazione dell´importo da versare e le istruzioni per la compilazione del modello F24.

Si specifica che l'informativa relativa al diritto annuale, a partire dall'anno 2012, viene inviata esclusivamente tramite PEC alle società ed alle imprese individuali obbligate a comunicare tale indirizzo di Posta Elettronica Certificata al Registro delle Imprese.


ATTENZIONE ALLE TRUFFE

Per il pagamento del diritto annuale NON vengono utilizzati bollettini postali o simili. Le imprese devono diffidare di ogni richiesta di pagamento relativa all´iscrizione in presunti annuari, registri e repertori, ovvero relativa a presunte prestazioni assistenziali e previdenziali avanzate da organismi privati, che nulla hanno a che vedere con il pagamento obbligatorio del diritto annuale ne´ con l´iscrizione in registri tenuti dalla Camera di Commercio. Più in particolare, la CCIAA Riviere di Liguria è del tutto estranea alla proposta commerciale della società Kuadra srl; sul punto si è peraltro espresso il Ministero dello Sviluppo Economico con circolare n. 183300 del 11.11.2013 (formato file pdf 151 KB).

 Si segnala altresì che recentemente alcune imprese hanno ricevuto bollettini di pagamento per l'iscrizione al "Casellario Unico Telematico Imprese"  file pdf 63 kb ed anche in questo caso la CCIAA Riviere di Liguria ribadisce la propria estraneità a detta proposta di adesione commerciale.


DIRITTO ANNUALE IN ALTRE CAMERE DI COMMERCIO

Recapiti uffici Diritto Annuale (Formato file pdf - 75 Kb)

Pagina aggiornata al: 26.07.2018

Ti Ŕ stata utile questa pagina?

Condividi questa pagina:

Contatto di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:
Diritto annuale - Savona

Sede Savona


Diritto annuale - Imperia

Sede Imperia


Diritto annuale - La Spezia

Sede La Spezia