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Sito della Camera di Commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona - PEC (Posta elettronica certificata)

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Contenuto

PEC (Posta elettronica certificata)

IMPRESE INDIVIDUALI

Dal 20 ottobre 2012 le imprese individuali che si iscrivono nel Registro delle Imprese hanno l'obbligo di indicare il proprio* indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) nella domanda di iscrizione (art. 5 D.L. 18 ottobre 2012, n. 179).
Le imprese individuali già iscritte, non soggette a procedura concorsuale, erano obbligate a depositare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro il 30 giugno 2013.
La domanda di iscrizione da parte di un'impresa individuale che non abbia iscritto il proprio indirizzo PEC viene sospesa fino ad integrazione della domanda con l'indirizzo PEC e comunque per quarantacinque giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata.

L'iscrizione dell'indirizzo PEC e le sue successive eventuali variazioni sono completamente gratuite (esenti dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria).

* E' necessario che l'indirizzo PEC sia riconducibile esclusivamente ed univocamente ad una sola impresa (Direttiva del Ministro dello Sviluppo Economico, d'intesa con il Ministro della Giustizia, del 27/4/2015).


IMPRESE COSTITUITE IN FORMA SOCIETARIA

Dal 29/11/2008, ai sensi del D.L. 185/2008, le imprese costituite in forma societaria sono tenute ad indicare il proprio* indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) nella domanda di iscrizione al Registro delle Imprese.

L'iscrizione dell'indirizzo PEC e le sue successive eventuali variazioni  sono completamente gratuite (esenti dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria).

I soggetti obbligati sono:

  • le società di capitali e di persone;
  • le società semplici;
  • le società cooperative;
  • le società di mutuo soccorso;
  • le società in liquidazione;
  • le società estere che hanno in Italia una o più sedi secondarie.

Con Nota 223761 del 24/11/2011 (formato file pdf - 132 kb) il Ministero dello Sviluppo Economico ha affermato che le società fallite non rientrano tra i soggetti obbligati all'adempimento in questione.

* E' necessario che l'indirizzo PEC sia riconducibile esclusivamente ed univocamente ad una sola impresa (Direttiva del Ministro dello Sviluppo Economico, d'intesa con il Ministro della Giustizia, del 27/4/2015).


COME COMUNICARE LA PEC DELLL'IMPRESA
 
COMUNICAZIONE SEMPLIFICATAtramite "Pratica Semplice" (link esterno), il legale rappresentante, in possesso di firma digitale, può comunicare la PEC della società  in forma semplificata e senza registrazione
 
Nel caso si utilizzino i consueti strumenti ComunicaFedra o ComunicaStarweb non si devono compilare assolutamente altri campi oltre a quello relativo alla comunicazione della PEC (non inserire, ad esempio, i dati relativi alla sede dell'impresa).

Per una corretta predisposizione della pratica tramite ComunicaStarweb e ComunicaFedra consultare la Guida alla compilazione (formato file pdf - 385 kb).

IMPORTANTE: per le società quando la comunicazione è presentata da un commercialista non devono essere allegati "dichiarazione di incarico"+documento di riconoscimento del rappresentante legale in quanto è sufficiente la firma digitale del professionista, con indicazione nel campo “NOTE” degli estremi dell’iscrizione all’Albo e dell'incarico ricevuto ai sensi della L. 350/2003 (diciture non necessarie nel caso il professionista firmi digitalmente con certificato di ruolo).


SANZIONI

L'ufficio del Registro delle Imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile, sospende la domanda fino a quarantacinque giorni nel caso di impresa individuale e fino a tre mesi nel caso di impresa societaria, in attesa che essa sia integrata con l'indirizzo di posta elettronica certificata (art. 5, comma 2, D.L.179/2012 e art. 16, comma 6 bis, D.L. 185/2008).


COS'È LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

La posta elettronica certificata può essere utilizzata in sostituzione della posta cartacea ed è un servizio fornito solo da soggetti autorizzati, i cosiddetti gestori del servizio. Per ulteriori informazioni: http://www.agid.gov.it/ (link esterno).
I messaggi di Posta Certificata assicurano l'avvenuta consegna del messaggio ed equivalgono quindi alla notificazione per mezzo della posta raccomandata A.R..

Pagina aggiornata al: 02.11.2017

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